VIERNES SANTO
- デイジー

- 15 abr 2022
- 1 Min. de lectura

Muerte de Jesús en la cruz, Evangelio de Juan
Il vangelo secondo Matteo, scena della crocifissione.
Pier Paolo Pasolini.
Supplica a mia madre
È difficile dire con parole di figlio
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.
Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
ciò che è stato sempre, prima d’ogni altro amore.
Per questo devo dirti ciò ch’è orrendo conoscere:
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.
Sei insostituibile. Per questo è dannata
alla solitudine la vita che mi hai data.
E non voglio esser solo. Ho un’infinita fame
d’amore, dell’amore di corpi senza anima.
Perché l’anima è in te, sei tu, ma tu
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:
ho passato l’infanzia schiavo di questo senso
alto, irrimediabile, di un impegno immenso.
Era l’unico modo per sentire la vita,
l’unica tinta, l’unica forma: ora è finita.
Sopravviviamo: ed è la confusione
di una vita rinata fuori dalla ragione.
Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire.
Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile…
Pier Paolo Pasolini
Ecce Maria
Vespro della Beata Vergine

El entierro de Jesús, Evangelio de Juan
Julius Schnorr von Carolsfeld
1794 - 1872

Costa i Llobera
1854 Mallorca 1922
Por respeto al Viernes Santo
“Crónica para Cesar”
se publicará en breve




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